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20aprile2018

AD AIELLO ARRIVANO I BAMBINI DELLA MATERNA STRINGHER PER IL PROGETTO "DONIAMO UN SORRISO"

Immagine news

Grazie al progetto di cittadinanza attiva i bambini portano una ventata di allegria e gioia in casa di risposo

Per i bambini della scuola dell’Infanzia Bonaldo Stringher di Aiello è stata una meravigliosa scoperta vedere quello che i nonni sono riusciti a realizzare con l’aiuto della loro animatrice. Durante le loro periodiche visite alla residenza per anziani di Sereni Orizzonti, due generazioni diverse si sono messe a confronto grazie al progetto “Doniamo un sorriso” pensato per allietare la vita dei nonni e per aprirsi a chi ha già dato tanto, ma che ha ancora tanto calore e affetto da donare.

Un progetto di cittadinanza attiva che si sviluppa attorno a una serie di incontri e scambi tra generazioni. “I bambini, ricordiamocelo sempre, hanno un’intelligenza del cuore”, sottolineano le maestre della scuola per l’infanzia di Aiello, e con la loro sensibilità e spensieratezza riescono a coinvolgere gli anziani in svariate attività e giochi di gruppo, in risate e momenti di allegria. Insomma, “Doniamo un sorriso” è una vera riscoperta di situazioni autentiche e dell’essenza stessa di creare insieme attraverso semplici incontri intergenerazionali, dove il ruolo dell’anziano viene valorizzato come bene prezioso per favorire il dialogo con i più piccoli.

Per gli ospiti della residenza, le attività con i bambini rappresentano un momento di festa, un evento straordinario nel loro vivere quotidiano scandito da tempi e spazi mono-generazionali. Scambiarsi parole, sorrisi, gesti, giocare e parlare insieme sono infatti attività che restituiscono agli anziani una rinnovata voglia di progettare il futuro e un ruolo da protagonisti della propria vita.

Allo stesso tempo, i bambini hanno l’opportunità di socializzare e allacciare relazioni significative con altri adulti al di fuori della loro famiglia, scoprendo esperienze e memorie di vita distanti dal loro mondo. Un’occasione formativa indispensabile per la loro crescita, che può diventare un modello educativo da adottare in altri contesti al fine di educare al rispetto e alla comprensione reciproca, favorendo al contempo la solidarietà tra diverse i generazioni.