POSA DELLA PRIMA PIETRA A MARCON PER IL NUOVO CENTRO SERVIZI PER PERSONE ANZIANE NON AUTOSUFFICIENTI

Una nuova realizzazione in Veneto per Sereni Orizzonti, il terzo gruppo italiano nel settore della costruzione e gestione di residenze sanitarie per anziani sul territorio nazionale. E’ stato inaugurato ieri, 29 maggio, il cantiere di costruzione del nuovo Centro Servizi per persone anziane non autosufficienti a Marcon, in provincia di Venezia. Con la cerimonia della posa della prima pietra, accompagnata dalla benedizione di Don Dario, parroco di Marcon, e alla presenza del sindaco Andrea Follini e di una rappresentanza della sua amministrazione e dell’Amministratore Delegato di Sereni Orizzonti, Valentino Bortolussi, hanno preso il via i lavori di realizzazione che si concluderanno tra un anno. La struttura, che sorgerà su un’area di diecimila metri quadrati in via Molino, a est del centro abitato di Marcon, entrerà in funzione entro la fine del 2018. Ospiterà 120 posti letto per anziani non autosufficienti, con particolare attenzione a disabilità psichiche come l’Alzheimer ed un nucleo sanitario specializzato in riabilitazione.

L’opera avrà ottime ricadute sul territorio locale, sia a livello economico che occupazionale. Sereni Orizzonti, infatti, ha affidato la realizzazione della struttura all’impresa locale Costruzioni Generali Basso Cav. Angelo e per gli impianti alla società ED Impianti Costruzioni Tecnologiche di Cividale del Friuli che si avvarranno di aziende del luogo anche per la sua manutenzione. Inoltre, sono previste circa ottanta/novanta assunzioni per le quali la società friulana, in accordo con l’amministrazione locale, darà priorità alla forza lavoro locale.

Grande soddisfazione espressa dal sindaco, Andrea Follini, che riconosce alla sua amministrazione “la capacità di aver raggiunto l’obiettivo dopo oltre 20 anni di attesa. Il progetto prevedeva 90 posti letto ma grazie alla nostra tenacia – sottolinea Follini – i 30 posti in più avranno i requisiti per essere destinati a Ospedale di Comunità. Siamo contenti di avere un partner concreto come Sereni Orizzonti – conclude il primo cittadino – perché questo progetto porterà grandi vantaggi alla comunità, sia in termini di servizi che di occupazione”.

La residenza sarà organizzata in cinque nuclei abitativi, uno al piano terra e due ai piani rialzati. Al piano terra il corpo centrale sarà destinato alla hall di ingresso e alla reception, ad ampi spazi polivalenti per la ristorazione, attività ricreative e servizi collettivi come la cappella e i laboratori per i vati progetti occupazionali. Il piano primo sarà composto da aree degenza e da un’area destinata alla palestra attrezzata per la riabilitazione. Infine, al secondo piano, oltre alle diverse tipologie di camere, troveranno spazio un’area destinata a laboratori musicali, alle attività da tavolo, alla lettura e alla conversazione degli ospiti.

La struttura, che sarà dotata di impianti domotici all’avanguardia mirati anche all’efficienza energetica, sarà immersa nel verde e dotata di aree dedicate per il Giardino Alzheimer. Uno spazio verde progettato e configurato per sollecitare i sensi, (il tatto, l’olfatto, la vista) e stimolare le capacità cognitive. Si tratterà di una selezione di piante con una naturale distribuzione cromatica e di aree aromatiche che emettono profumazioni intense al solo tatto. E poi ancora un bellissimo parco alberato e prati verdi in modo che gli ospiti affetti da Alzheimer possano godere di un ambiente sicuro che permetta una adeguata stimolazione mentale e fisica.

Un ringraziamento particolare va sicuramente all’amministrazione comunale che ha sempre sostenuto il progetto affiancando Sereni Orizzonti durante tutto il lungo percorso burocratico. La progettazione del Centro Servizi, rappresentata per l’occasione dall’ingegnere Ernesto Ambrosio, dal perito Stefano Toscani e dal nostro project manager architetto Andrea Marcato, è stata sviluppata tenendo conto, soprattutto, della qualità di vita degli anziani: ampi giardini, camere e spazi comuni in linea con i più alti livelli qualitativi. Inoltre, il nostro obiettivo è fare in modo che questo Centro Servizi divenga punto di riferimento per l’intera collettività.

Sereni Orizzonti intende investire ancora nella regione Veneto, in particolare nella provincia di Venezia. Dopo la residenza di 90 posti letto a Torre di Mosto in consegna a luglio, un nuovo cantiere partirà a breve a Cinto Caomaggiore. Attualmente Sereni Orizzonti è presente sul territorio nazionale con 68 residenze attive, 4500 posti letto e 2300 dipendenti ed un piano di investimenti già approvato da 120 milioni di euro nel quinquennio 2017-2021.

Marcon_autorità Marcon_posa prima pietra Marcon

LA SPA FRIULANA CHIUDE OPERAZIONI PER 50 MILIONI DI EURO E CONSOLIDA LA SUA PRESENZA CON 68 RESIDENZE PER ANZIANI SUL TERRITORIO NAZIONALE

Continua il rilevante sviluppo di Sereni Orizzonti Spa, la società friulana che costruisce e gestisce residenze sanitarie per anziani in Italia. Nei primi quattro mesi dell’anno sono state acquisite 5 nuove strutture funzionanti e nel contempo sono stati avviati cantieri per la costruzione di 4 nuove residenze.

Quanto alle prime si tratta di “Aurora Hospital”, RSA della capienza complessiva di 80 posti letto a Colleferro, comune della città metropolitana di Roma. In Piemonte sono state acquisite residenze sanitarie per anziani non autosufficienti: “Residence Le Magnolie” a Settimo Vittone e “Casa Michelangelo” a Frossasco, a pochi chilometri da Torino, rispettivamente di 75 e 44 posti letto. In provincia di Savona, a Calice Ligure, è stata acquisita “Villa Alfieri”, una residenza protetta con 42 posti letto mentre a Pianoro, nella città metropolitana di Bologna “Valleverde” una RSA di 60 posti.

Quanto all’attività di costruzione, quattro nuove RSA, i cui cantieri sono stati avviati nel primo quadrimestre di quest’anno, diventeranno operative nel 2018. Si tratta di quelle in realizzazione a San Mauro Torinese (120 posti letto) in Piemonte, a Marcon (120 posti letto) in provincia di Venezia, a Rodano (MI) (90 posti letto) in Lombardia e a Macomer (NU) (40 posti letto) in Sardegna. Quest’anno peraltro sono in ultimazione i cantieri avviati l’anno scorso la cui consegna è prevista tra luglio e settembre. Questo a Torre di Mosto (VE), Piacenza e in Friuli a Pasian di Prato.  L’investimento complessivo è pari a 50 milioni di euro ed incrementa il numero di posti letto di circa 800 unità.

“La continua crescita dell’aspettativa di vita media e il numero di posti letto tutto sommato basso rispetto ad altri paesi europei – spiega Massimo Blasoni, fondatore e azionista di riferimento del gruppo – favoriscono l’attuale importante sviluppo che, in tre anni, ci ha consentito di raddoppiare le dimensioni dell’azienda. La sfida – continua Blasoni – è quella di continuare a sviluppare migliorando, nel contempo, la qualità delle nuove costruzioni. Domotica e innovazione possono molto, anche per la qualità di vita degli anziani”.

Con queste acquisizioni Sereni Orizzonti si conferma il terzo gruppo italiano nel suo settore con 68 residenze attive sul territorio nazionale, 4500 posti letto, 2300 dipendenti ed un piano di investimenti già approvato da 120 milioni di euro nel quinquennio 2017-2021.

Torre di Mosto_insegna apr2017Torre di MostoPasianDiPrato_Aprile2017Piacenza2_030317

SERENI ORIZZONTI: UNA NUOVA RESIDENZA SANITARIA PER ANZIANI A PASIAN DI PRATO. ANDRÀ A SOSTITUIRE TRE CASE DI RIPOSO DI UDINE

Sono in fase di completamento i lavori di costruzione del complesso Serenia, il nuovo polo multiservizi del Gruppo Sereni Orizzonti che accoglierà una nuova residenza protetta per anziani non autosufficienti da 120 posti letto. “La più moderna del Friuli Venezia Giulia – afferma il socio di riferimento del Gruppo, Massimo Blasoni. Per noi è il simbolo di una scelta chiara e coraggiosa: chiudere tre case di riposo aperte a Udine vent’anni fa, quelle di piazzale Cella, viale XXIII Marzo e viale Europa Unita, e sostituirle con una residenza nuova e moderna. Vogliamo il meglio per i nostri anziani e crediamo nell’innovazione tecnologica dei servizi anche per la Terza età”, sottolinea Blasoni.

“La realizzazione di questa opera, con un investimento di circa 10 milioni di euro, è iniziata nel luglio del 2016 e si concluderà nel luglio di quest’anno, afferma Blasoni. Rappresenta una delle maggiori soddisfazioni e una delle più importanti sfide intraprese da Sereni Orizzonti. Un progetto ambizioso, quello di dare al territorio friulano non solo il massimo a livello di assistenza agli anziani con programmi di specializzazione legati a malattie cronico-degenerative come il morbo di Alzheimer, ma anche un forte impatto occupazionale e una considerevole ricaduta economica. Posto che il Comune di Pasian di Prato concordi, in futuro il polo potrebbe divenire una sorta di “cittadella degli anziani” fornendo servizi supplementari legati alla diagnostica e alla gestione di centri diurni. Vogliamo essere un modello di sviluppo e crescita nell’ambito sanitario a livello nazionale”, conclude l’imprenditore.

Serenia è una risposta qualitativa di alto livello alle esigenze degli ospiti. Garantirà prestazioni mediche ed infermieristiche, servizi di riabilitazione fisico/motoria e di assistenza psicologica grazie a personale altamente qualificato e attraverso l’utilizzo di strumentazioni all’avanguardia nell’ambito sanitario e assistenziale. Largo uso, quindi, alla domotica: dai sistemi di comunicazione digitale per videochiamare e avvicinare, seppur virtualmente, gli ospiti della struttura alle famiglie, alla palestra con attrezzature specifiche per la riabilitazione e diversi altri servizi innovativi per rendere massimo il confort degli ospiti e ottimizzare l’efficacia delle cure.

L’edificio di classe energetica A prevede l’impianto a pavimento per il riscaldamento invernale e un sistema di raffrescamento estivo a trave fredda in grado di evitare la formazione di condense che sarebbero dannose per la salute degli ospiti e del personale. Pannelli solari e fotovoltaici per la produzione di energia e sistemi isolanti a livello acustico e visivo per le ampie aree verdi alberate che circondano la residenza.

La struttura si svilupperà su quattro piani e tre corpi: uno centrale dove verranno concentrati tutti gli spazi comuni e due ali destinate a locali di servizio al piano terra e alle camere ai piani superiori.

Sereni Orizzonti è oggi il terzo gruppo a livello nazionale nell’ambito della costruzione e gestione di residenze sanitarie per anziani con un piano di investimenti da 120 milioni nel quinquennio 2016-2021. Nel 2016 sono stati avviati altri 5 nuovi cantieri con consegna prevista tra fine 2017 e 2018: a Piacenza, Torre di Mosto (VE), Macomer (NU), Rodano (MI) e San Mauro Torinese (TO). In programmazione per l’anno successivo i cantieri a Cinto Caomaggiore e Marcon in provincia di Venezia, ad Antrodoco in provincia di Rieti, a Sanluri in Sardegna, a Castenaso in Emilia Romagna, a San Gillio e Borgo Ticino in Piemonte.

Inoltre, tra fine 2016 e inizio 2017 il Gruppo ha acquisito 5 nuove strutture attive e funzionanti in Liguria, Piemonte, Lombardia, Lazio ed Emilia Romagna. La strategia di sviluppo di Sereni Orizzonti si riflette, ovviamente, anche sulla struttura organizzativa e sul conseguente incremento dimensionale: la società, infatti, gestendo oltre 4.300 posti letto può contare su 2.200 dipendenti nelle 65 strutture operative in Italia.

Sopralluogo cantiere Pasian di Prato_060317 Serenia_Pasian di Prato F.DEF 1

SERENI ORIZZONTI DISPONIBILE AD ADOTTARE AREE VERDI A UDINE

Sereni Orizzonti raccoglie l’appello del Comune di Udine, vuole adottare un’area verde cittadina.

“E’ un’iniziativa guidata dalla passione di chi ama la propria città” sottolinea Massimo Blasoni, azionista di riferimento di Sereni Orizzonti, azienda leader nel settore della costruzione e gestione di Residenze Sanitarie per anziani in Italia con sede a Udine. Il trasferimento degli uffici nel novembre scorso a Palazzo Beretta, è stato uno dei tanti segnali che l’imprenditore ha voluto lanciare alla sua città. “Avremmo potuto trasferirci fuori Udine – spiega Blasoni – ma sono convinto che Udine abbia bisogno di stimoli per un vero rilancio e anche noi vogliamo concorrere in questo. Si pensi che Palazzo Beretta in via Vittorio Veneto era inutilizzato da oltre dieci anni. Aver ridato vita a questo palazzo è un piccolo contribuito per far rivivere il nostro magnifico centro storico”.

Una proposta, quella dell’adozione di un’area verde da parte di Sereni Orizzonti, che nei prossimi giorni verrà sottoposta all’attenzione dell’Amministrazione comunale. Con l’auspicio che la burocrazia non freni gli entusiasmi perché le prossime date utili, dopo quella del 31 gennaio, sarebbero appena il 31 maggio e il 30 settembre. Udine è ai primi posti a livello italiano in quanto a superficie di verde fruibile disponibile per abitante: aree verdi attrezzate, parchi naturali, giardini storici e centri sportivi. Vanta anche un’estesa rete di verde urbano dove spiccano i due grandi parchi posti ad est e ad ovest della città, il Parco del Torre e il Parco del Cormor.

Anche in occasione dello scorso Natale Sereni Orizzonti ha fornito il suo contributo per rivitalizzare il centro cittadino donando alla città l’illuminazione natalizia delle piazze San Giacomo e XX Settembre. “Oltre a dare visibilità al territorio abbiamo voluto e vogliamo fare qualcosa di concreto, continua Blasoni. Su Udine è doveroso investire se si vuole che la città riparta. Sono necessari maggiori sforzi da parte dell’Amministrazione, ma anche innovazione e voglia di investire degli imprenditori. Occorre – conclude Blasoni –  grande collaborazione fra istituzioni, categorie e singole imprese. C’è necessità di più iniziative che richiamino turisti e acquirenti in città, ma anche maggior coraggio da parte degli imprenditori. Un coraggio comprensibilmente non facile vista la drammatica crisi, ma che si rende necessario per fronteggiarla”.

Nata nel 1996, Sereni Orizzonti con i suoi 4.000 posti letto su tutto il territorio nazionale, i 2.200 dipendenti e le 65 residenze in Italia, è oggi il terzo gruppo nazionale nell’ambito della costruzione e gestione di residenze per anziani in Italia.

F.DEF 3

SERENI ORIZZONTI: RIASSETTO SOCIETARIO E LA NUOVA CONTROLLATA LIFE CARE

Prosegue il riassetto societario di Sereni Orizzonti, il gruppo friulano che costruisce e gestisce Residenze per anziani in Italia.

“Dopo la divisione avvenuta a inizio 2016 tra holding e asset operativi, che sono stati conferiti in una newco di gestione, la fine dell’anno coincide con la fusione delle partecipate immobiliari che detengono immobili per oltre 120 milioni di Euro ai valori di mercato – annuncia Massimo Blasoni, azionista di maggioranza della Spa.”

La fusione è stata voluta per esigenze di razionalità e semplificazione, riducendo da 15 a 4 il numero delle partecipate.

“Con la fine dell’anno, prosegue Blasoni, prende anche avvio il progetto Life Care, una controllata con capitale sociale iniziale di 2 milioni Euro ed un importante piano di investimenti. Avrà il compito, procedendo in parallelo alle realizzazioni della società madre, di costruire Residenze Sanitarie per anziani situate prevalentemente nelle principali città italiane, con un elevato impiego di domotica e innovazione per migliorare sia la qualità dell’assistenza che la vita degli anziani. Dalla digitalizzazione di informazioni e comunicazioni sanitarie all’utilizzo degli strumenti di connettività a distanza”.

Guidata dall’Amministratore Simone Bressan, Life Care parte con la realizzazione di 2 strutture per anziani da 120 posti letto a Torino e Genova la cui costruzione prende avvio nel primo trimestre del 2017. Il numero degli anziani è in grande crescita, a fronte di 24.000 posti ospedalieri in meno negli ultimi 5 anni. Fattore che, unito all’aspettativa di vita media in crescita, concorre alla forte domanda di posti letto nelle strutture per anziani.

Sereni Orizzonti è il terzo operatore italiano per numero di posti letto: 4000 nelle 63 strutture diffuse sul territorio nazionale. Quest’anno sono stati avviati 6 nuovi cantieri con consegna prevista tra fine 2017 e 2018: a Piacenza, Torre di Mosto (VE), Macomer (NU), Rodano (MI), Pasian di Prato (UD) e San Mauro Torinese (TO). In programmazione per l’anno successivo i cantieri a Cinto Cao Maggiore e Marcon in provincia di Venezia, ad Antrodoco in provincia di Rieti, a Sanluri in Sardegna, a Castenaso in Emilia Romagna, a San Gillio e Borgo Ticino in Piemonte. La S.p.a. friulana punta ad incrementare la presenza nelle regioni del Centro e del Sud del paese non adeguatamente servite da un numero sufficiente di strutture.  pasian-di-prato_cantieretorredimosto

PALAZZO BERETTA, NUOVA SEDE DELLA SPA SERENI ORIZZONTI

Sereni Orizzonti cambia sede. Si trasferisce da palazzo Pontoni, che rimane patrimonio dell’azienda friulana, a palazzo Beretta, prestigioso edificio di via Vittorio Veneto che abbraccia la zona fino a via San Francesco.

Negli ultimi 10 anni la Spa friulana ha avuto sede a palazzo Pontoni, nel centro di Udine, ad angolo tra via Piave e via Aquileia. Palazzo Pontoni, risalente al XV secolo, costituisce oggi uno dei più significativi edifici storici della città, riconosciuto nel 2007 immobile di interesse culturale dalla Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia e, quindi, sottoposto a disposizioni di tutela.

L’azienda è in forte espansione. Oltre alle residenze già attivate a inizio anno, dallo scorso giugno la Spa di Massimo Blasoni e Giorgio Zucchini ha avviato cantieri per quattro nuove realizzazioni in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna e Sardegna. Nel 2017 sono già previsti cantieri a Cinto e Marcon (VE), a Rodano (MI), a San Mauro Torinese (TO) e ad Antrodoco (RI). Tutti progetti inseriti in un piano di investimenti da oltre 100 milioni nel quinquennio fino al 2020.

Una strategia di sviluppo che si riflette, ovviamente, anche sulla struttura organizzativa e sulla conseguente crescita dimensionale. La società, infatti, può contare su 2.000 dipendenti nelle 60 strutture operative in Italia. Anche la direzione generale di Udine sta crescendo, sviluppando l’organico delle diverse aree: sviluppo, tecnica, legale, finanziaria e amministrativa. L’Ufficio Clienti, aperto dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 19.00, è ubicato nell’ala del palazzo affacciata su via San Francesco.

Questa esigenza ha fatto sì che la proprietà optasse per una nuova sede, quella prestigiosa di palazzo Beretta, nell’antica contrada di Santa Maria Maddalena, attuale via Vittorio Veneto. L’antica dimora che risale al ‘500 occupava l’area attuale confinando a sud con il Locale Erariale fu della Contadinanza e a ponente con la calle del Teatro vecchio. Nel 1886 il palazzo fu scelto come seconda sede della Società dell’Unione. Sede delle feste più ammirate e originali della città fino all’inizio del Secondo conflitto mondiale con l’apertura di un Gabinetto di lettura e varie mostre d’arte tra le quali la personale del pittore Enrico Ursella. Dal 1976, per 29 anni, il palazzo fu sede della Segreteria Generale Straordinaria della Regione, struttura operativa fondamentale che accompagnò la rinascita del Friuli dopo il sisma del 1976. Nelle maestose sale del palazzo trovarono spazio gli uffici degli assessori alla ricostruzione, da Adriano Biasutti a Giuseppe Romano Specogna e Gianfranco Moretton.

“Siamo contenti di poter ridare vita ad uno dei palazzi più affascinanti del centro storico di Udine” sottolinea Massimo Blasoni, azionista di riferimento di Sereni Orizzonti. “Il trasferimento nella nuova sede, con i suoi 2700 metri quadrati, segna l’inizio di un nuovo capitolo della nostra società”. Importanti obiettivi aspettano, infatti, il Gruppo friulano nei prossimi anni. A partire da Serenia, progetto volto a dare una risposta qualitativa di alto livello alle esigenze degli anziani. Una residenza all’avanguardia con 120 posti letto che vedrà la luce nei 2017 a Pasian di Prato e che andrà a sostituire alcune strutture ventennali presenti a Udine.

“Anche se la sede è una questione importante, conclude l’imprenditore, per noi contano i posti di lavoro, la competitività e la globalità. Udine rimane headquarter del gruppo, proprio perché siamo legati alla nostra terrà e alle nostre tradizioni”.

A far parte del patrimonio immobiliare di Sereni Orizzonti, anche palazzo Antivari Kechler di piazza XX Settembre. La storia del palazzo è indissolubilmente intrecciata a quella di famiglie in vista come gli Antivari e i Kechler, legate oltre che da rapporti d’affari anche da rapporti familiari in quanto Carlo Kechler sposò la nipote di Antivari, Angiola Chiozza. Nel settembre del 2012 il palazzo, completamente rinnovato, venne acquistato da Massimo Blasoni e Giorgio Zucchini, soci del gruppo Sereni Orizzonti.

20160216_11281720160216_105019 20160216_10450520160216_104503

UN NATALE PIU’ ILLUMINATO CON SERENI ORIZZONTI

“Vorrei regalare alla mia città un Natale più luminoso, con le luci in piazza XX Settembre e in piazza San Giacomo”. Così Massimo Blasoni, azionista di riferimento di Sereni Orizzonti, azienda leader nel settore della costruzione e gestione di Residenze Sanitarie per anziani in Italia con sede a Udine che, per questo Natale, ha espresso la sua disponibilità a Confcommercio per donare l’illuminazione natalizia alle due principali piazze cittadine. Una proposta che ha trovato immediato compiacimento da parte del presidente mandamentale Giuseppe Pavan e della presidente di UdibeIdea, Arianna Calcaterra. Compiacimento che, verosimilmente, non tarderà ad arrivare anche dal Comune di Udine.

Oltre ad affascinare di giorno con la sua bellezza, di notte piazza XX Settembre meraviglierà per le luci che regaleranno una nuova atmosfera di festa. Nuove luci e nuovi decori anche per piazza San Giacomo, uno dei salotti cittadini più rinomati per lo shopping natalizio. Le nuove illuminazioni sono un regalo che l’imprenditore ha voluto fare alla sua città. “Oltre a dare visibilità al territorio vogliamo fare qualcosa di concreto. Udine ha bisogno di rilancio – spiega Blasoni – e regalare un’atmosfera natalizia più luminosa alla città ci è sembrato un passo importante verso tutti i commercianti e tutti i cittadini che nei prossimi mesi invaderanno il nostro centro storico per gli acquisti di Natale.” Una motivazione aggiuntiva che ha spinto la società friulana è sicuramente anche palazzo Kechler, maestoso palazzo affacciato su piazza XX Settembre di proprietà della Sereni Orizzonti.

Il progetto “luci di Natale 2016”, promosso e organizzato da Confcommercio e UdineIdea, con la collaborazione del Comune di Udine e di Confartigianato, va ad impreziosire il capoluogo friulano dando il giusto risalto e creando la giusta atmosfera con grande effetto ed eleganza.

“E’ un’iniziativa che darà beneficio all’intera città, continua l’imprenditore. Natale è per eccellenza la festa dei bambini che amano vivere l’atmosfera natalizia in città. Piazza San Giacomo, ad esempio, è un simbolo di ritrovo e di festa, pensarla spenta non avrebbe suscitato in loro quella gioia genuina della quale sembra siano capaci soltanto i bambini”.

Infine, l’invito di Massimo Blasoni ad altri imprenditori “perché occorre una sterzata che faccia uscire il capoluogo dal lento declino a cui pare consegnato da anni. Combattere una crisi che ha svuotato il centro storico cittadino con un enorme turnover di aperture e chiusure di attività commerciali o, peggio, serrande definitivamente abbassate nelle vie più centrali. Questo Natale più illuminato, conclude Blasoni, deve essere un segnale di ripresa e di rilancio per la città”.

Un omaggio fatto con passione da chi ama la propria città e, soprattutto, porta in alto il nome di Udine in Italia grazie ad una grande professionalità e competenza. Nata nel 1996 dall’intuizione di Massimo Blasoni e di Giorgio Zucchini, Sereni Orizzonti, con i suoi 4.000 posti letto su tutto il territorio nazionale, i 2.000 dipendenti e un patrimonio netto da 60 milioni, è oggi il terzo gruppo nell’ambito della costruzione e gestione di residenze per anziani in Italia e uno dei primi quanto a crescita del numero di posti letto negli ultimi anni.

Un regalo gradito che darà grande gioia e diffonderà un’immagine positiva della nostra città. L’appuntamento per l’accensione delle luminarie è già fissato per sabato 19 novembre. L’imprenditore friulano sarà presente alla cerimonia al fianco delle autorità cittadine.

c364890-623x312

SERENI ORIZZONTI: DATI IN CRESCITA ANCHE NEL 2016

Secondo un’analisi di Federico Beltrame, professore di Finanza Aziendale presso l’Università degli Studi di Udine, che ha svolto un’indagine sulle società private italiane che si occupano di strutture residenziali per anziani, la friulana Sereni Orizzonti S.p.a. sarebbe la più performante tra i principali gruppi nazionali.

Sulla base dei bilanci consolidati 2015, sono stati messi a confronto i principali indici di redditività, ROI, ROE e EBITDA margin. Il ROI, cioè il ritorno sul capitale investito di Sereni Orizzonti è pari al 12,1%. Un dato in crescita rispetto agli anni precedenti e di gran lunga superiore a quello dei principali competitor, Segesta e Anni Azzurri. Questi ultimi registrano rispettivamente l’1% e il 6%. Anche il ROE (Return On Equity), cioè il ritorno sul capitale proprio e l’EBITDA margin, cioè la marginalità operativa prima degli interessi, delle imposte e degli ammortamenti, pongono la catena friulana ai vertici del settore. I valori sono rispettivamente del 20,5% e del 18,8%.

Anche il dato relativo all’incremento del numero dei posti letto è ragguardevole. Una crescita nell’ultimo anno pari al 19% ne porta il numero complessivo a 3800.

Esprime soddisfazione l’azionista di riferimento, Massimo Blasoni che, con Giorgio Zucchini, ha fondato nel 1996 l’azienda. “Il risultato della ricerca, ovviamente, ci fa molto piacere non solo perché l’importante redditività è indice di buona salute per l’azienda ma, soprattutto, perché questo si traduce in credito bancario per gli importanti investimenti in programma”.

Nel quinquennio 2015-2020 sono previsti, infatti, investimenti per quasi 100 milioni di euro. Sono attualmente in costruzione le prime quattro delle dieci nuove Residenze per Anziani progettate: in Veneto, a Torre Di Mosto in provincia di Venezia, in Friuli Venezia Giulia a Pasian Di Prato in provincia di Udine, in Emilia Romagna a Piacenza e in Sardegna a Macomer, in provincia di Nuoro.

Quanto ai risultati 2016, a tre mesi dalla fine dell’anno il trend di crescita è consolidato al 25%, sia in termini di fatturato che di utile netto. Cresce anche il patrimonio netto, 60 milioni di Euro al 1° gennaio 2016, mentre il patrimonio immobiliare dell’azienda è stimato in 120 milioni di Euro ai valori di mercato. La strategia di sviluppo si riflette, ovviamente, anche sulla struttura organizzativa e sulla conseguente crescita dimensionale: la società, infatti, può contare su 2.000 dipendenti nelle 60 strutture operative in Italia.

Torre Di Mosto
Torre Di Mosto
Piacenza
Piacenza

MASSIMO BLASONI RICEVE IL PREMIO INTERNAZIONALE LIBER@MENTE 2016

Massimo Blasoni riceve il Premio Internazionale Liber@mente 2016. Venerdì 26 agosto, nella splendida cornice del Castello Murat di Pizzo Calabro, all’imprenditore friulano è stato conferito il Premio Internazionale che, istituito dalla Fondazione Vincenzo Scoppa, viene assegnato annualmente da una giuria presieduta dal Prof. Lorenzo Infantino, professore ordinario presso la Luiss Guido Carli di Roma. Il premio si caratterizza per le sue finalità di alto valore culturale e, nello stesso tempo, di sensibilizzazione verso il tema della libertà, che è precondizione per qualunque ulteriore meta.

Blasoni, imprenditore del Nord-Est di prima generazione, ha fondato e guida tutt’ora Sereni Orizzonti S.p.A., uno dei principali gruppi italiani nel settore della gestione e costruzione di Residenza Sanitarie per anziani. Autore di numerosi articoli su temi economici pubblicati da Panorama, il Giornale, Il Tempo e altre testate nazionali, è presidente di ImpresaLavoro, un Centro Studi di ispirazione liberale che promuove il dibattito sui temi dell’economia e del lavoro.

Il Premio Internazionale viene conferito a personalità che “con riferimento a comportamenti eccellenti, si sono distinte nel mondo della cultura, delle arti, dell’editoria, dello spettacolo, dello sport, della politica e delle professioni in genere”. Rappresentato dall’opera “Volo” di Angela Fidone, nelle passate edizioni il Premio è stato conferito a Corrado Sforza Fogliani, past president di Confedilizia, al giornalista Piero Ostellino, già direttore responsabile del Corriere della Sera, al prof. Alberto Scerbo, professore ordinario nell’Università degli Studi “Magna Graecia” di Catanzaro, a Ubiratan Jorge Iorio, economista dell’Università dello Stato di Rio de Janeiro (Brasile), a Santo Versace, imprenditore italiano e uomo politico, oltre a numerose altre personalità del mondo economico e giornalistico internazionale.

La serata, dinanzi ad un folto pubblico, è stata condotta da Rossella Galati e Massimo Brescia, intervallata da momenti musicali curati dal gruppo “Gafate”.

Il Premio Internazionale Liber@mente rappresenta il momento culminante dell’attività annuale della Fondazione Vincenzo Scoppa, ente divenuto punto di riferimento importante nel panorama culturale non solo italiano. La Fondazione ispira la propria azione ai principi del liberalismo classico, le cui elaborazioni hanno gettato luce sul meccanismo dello scambio e hanno posto dinanzi agli occhi di tutti i vantaggi che derivano dalla cooperazione sociale volontaria nella sua più vasta estensione.Premio Liber@mente

SERENI ORIZZONTI SPA, OTTIMO BILANCIO 2015

Ottimo Bilancio nel 2015 per Sereni Orizzonti, la S.p.A friulana che costruisce e gestisce Residenze Sanitarie per anziani in Italia. L’Azienda di Massimo Blasoni e Giorgio Zucchini ha conseguito importanti risultati. L’utile netto è di oltre 5 milioni di Euro, in crescita del 25% sull’ anno precedente e del 66% sul 2013.  Vi è crescita a doppia cifra anche per il fatturato rispettivamente +25 % e +63% rispetto ai due esercizi precedenti. Il patrimonio netto, anche a seguito dell’operazione di fusione, raggiunge al 1° gennaio 2016 i 60 milioni di Euro, mentre il patrimonio immobiliare dell’azienda è stimato oltre i 120 milioni di Euro a valori di mercato. “L’azienda è in grande crescita – dichiara l’azionista di riferimento Massimo Blasoni – è prevista la realizzazione di 10 nuove RSA nel prossimo quinquennio, di queste 4 sono già materialmente in costruzione: Pasian di Prato, Torre di Mosto in Veneto, Piacenza e Macomer in Sardegna”. ” Le 60 Residenze Sanitarie attive in 10 regioni Italiane con 3800 posti letto fanno di noi il terzo gruppo italiano nel settore – prosegue Blasoni – Il dato di maggior soddisfazione è però il rilevante incremento dell’occupazione, soprattutto femminile, che è conseguito alla costante crescita dell’azienda”. L’anno scorso il numero degli occupati si è incrementato di 300 nuove lavoratrici e sfiora oggi le 2000 unità complessive. Un incremento che registra un analogo andamento anche nel primo semestre dell’anno in corso. Indici di redditività tra i più rilevanti nel settore: Roi (ritorno sul capitale investito) al 12,5%, Roe (ritorno per gli azionisti) al 25% e livelli di occupazione media delle Residenze superiori al 95% garantiscono al Gruppo friulano notevole credito bancario e hanno agevolato gli investimenti. Lo scorso anno sono state acquistate, tra l’altro, l’Istituto Geriatrico Siciliano, la più importante RSA palermitana per 8,8 milioni, la RSA Villa San Giusto a Prato e la Residenza Protetta Istituto Longobucco sita in Calendasco (PC).

Tra gli investimenti va in particolare ricordata la RSA in costruzione a Pasian di Prato. “Avrà 120 posti letto, con elevati standard qualitativi e sarà consegnata nel 2017. Per la realizzazione si rende necessario un investimento di oltre 9 milioni. I posti letto, però, non si aggiungeranno a quelli esistenti in Friuli Venezia Giulia, ma andranno a sostituire quelli di tre Residenze di Udine avviate vent’anni fa”. “Puntare alla qualità – prosegue Blasoni – è assolutamente necessario. Si sta peraltro passando da un’idea generalista della Casa di Riposo a una forte richiesta di specializzazione. I bisogni di un anziano colpito da Alzheimer o demenza non sono ovviamente quelli di chi ha deficit fisici.” “Ora gli sforzi si concentreranno sul miglioramento della qualità del servizio e sulla formazione degli operatori. Nei giorni scorsi – prosegue-  abbiamo firmato un accordo con l’Universitas Mercatorum (l’Ateneo delle Camere di Commercio italiane) per favorire l’accesso di lavoratrici di Sereni Orizzonti a percorsi formativi e Corsi di Laurea volti a migliorare ed ampliare le competenze professionali in ambiti che vanno dalla sanità alla psicologia”. Attualmente Sereni Orizzonti opera in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Sicilia e Sardegna. L’obbiettivo è rafforzare la presenza nelle regioni del sud.