SERENI ORIZZONTI: IL RIASSETTO SOCIETARIO DEL 2016

Per Sereni Orizzonti Spa, attiva nella gestione e costruzione di residenze sanitarie per anziani, il 2016 ha coinciso con il riassetto degli asset e dell’organizzazione societaria. Da un lato la Spa si è trasformata in holding, dall’altro tutte le attività e la maggior parte delle partecipazioni nelle società controllate vengono semplificate mediante una fusione in corso. In esito all’operazione restano la Sereni Orizzonti Spa Holding e Sereni Orizzonti 3 Srl – la società operativa – in luogo delle preesistenti 8 partecipate.

“Portare in capo ad un’unica società di gestione la proprietà immobiliare e 55 residenze sanitarie per anziani – dichiara l’Amministratore Delegato, Valentino Bortolussi – da un lato garantisce una migliore efficienza operativa, dall’altro, vista anche l’emersione del fair value di una parte dei cespiti, facilita il reperimento di risorse per sostenere i rilevanti nuovi investimenti”.

Nata nel 1996 dall’intuizione di Massimo Blasoni e di Giorgio Zucchini, Sereni Orizzonti, con i suoi 3.500 posti letto su tutto il territorio nazionale, i 1.800 dipendenti e un patrimonio netto da 60 milioni, è oggi il terzo gruppo profit nell’ambito della costruzione e gestione di residenze per anziani in Italia e uno dei primi quanto a crescita del numero di posti letto negli ultimi anni.

Il piano di investimenti per il quinquennio 2015-2020 supera gli 80 milioni di euro ed è rivolto sia ad acquisizioni che soprattutto alla costruzione diretta di residenze sanitarie. Dalla doppia vocazione – gestione e costruzione – la Spa udinese ha saputo trovare utili sinergie.

“Quello dell’assistenza agli anziani – prosegue Bortolussi – è oggi un settore in piena espansione: il costante miglioramento dell’aspettativa di vita e la sempre maggiore richiesta di servizi alla Terza Età offrono ampi margini di crescita. L’attività del privato per altro sopperisce alla minore capacità di realizzazione dei comuni e degli enti pubblici viste le più esigue risorse disponibili”.

Nel 2016 la società friulana ha dato corso anche al potenziamento della propria offerta destinata non più solo ad anziani autosufficienti e non, ma anche a ospiti con problematiche fisiche o psichiche e a minori provenienti da situazioni familiari difficili.

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